In attesa del Vaccino (covid19)
PRIMA PARTE

In attesa delle decisioni per Natale, Capodanno, Epifania e poi nel 2021 del vaccino che tutti i problemi si spera porta via, vorrei ricordare come e quando è nato e cresciuto in Italia ....

Questo male oscuro iniziato in via ufficiale ai primi dell'anno 2020,  qualcuno pensa che anche nel 2019 esisteva ma non scoperto come tale.
Eravamo nel mese di febbraio e in attesa di San Remo in TV. si aggirava già l'idea che potesse crearci dei problemi, degli spot insistenti   ci invitavano spesso a lavarci le mani, al che qualcuno ha dedotto :   "che virus è, se con una lavata di mani ci si immunizza dal contagio?".  OPPURE il 21 febbraio 2020 dal Capo del Governo : Non alimentiamo inutili allarmismi. La possibilità di diffusione del virus in Italia è pressochè remota.

Ai primi di marzo oltre a lavarsi le mani,  consigliato prima e obbligatorio poi di mettere una mascherina quando si esce, ma quale tipo visto che nel mondo ce ne sono di più tipi adoperati preferibilmente negli ospedali o nei centri di ricerca.  Diversi pareri e diversi studi con macchinari creati appositamente per vedere l'efficacia di una piuttosto dell'altra.

Fioccano le sigle e le argomentazioni tecnico-scientifiche e dopo aver speso un po' di euri il governo stabilisce con decreto il prezzo per il tipo ufficiale prescelto al costo di 0,50euro. Quella da chiedere a farmacie e parafarmacie è "la mascherina chirurgica".

Inizia la caccia, ma in farmacia non si trovano, pero' in bella vista ce ne sono altre a prezzi esorbitanti, qualche sartina in televisione ha consigliato a come farla in casa  e puo' andare bene per la spesa e in farmacia per fare rosicare la farmacista che continua a consigliare quella da 4 euro e tanto meglio l'altra da 6 euro. In attesa, ognuno si arrangia come puo', ma il problema si dimostra piu' grande di quello che inizialmente si poteva prevedere, gli ospedali e i medici non hanno le medicine adatte a combattere questo maledetto e i farmaci tradizionali non hanno effetto.

Vengono alla ribalta i centri di ricerca a livello nazionale e mondiale per stabilire una cura specifica, ma il problema diventa sempre piu'  critico poichè si scopre che ci sono delle varianti e non sempre quello che potrebbe andare bene per uno è efficace per gli altri.

La protezione civile viene incaricata di raccogliere i dati in tutta Italia per stabilire la misura del contagio e cosi' ogni santo giorno alle ore 18 la sentenza di quanti tamponi fatti, contagi,  ricoverati, dimessi e deceduti, rassomiglia sempre di più  al resoconto di una battaglia giornaliera in una grande guerra a livello mondiale. Dopo un tormentato e discusso Consiglio dei Ministri, sentiti tutti i pareri di esperti, il Governo stabilisce per decreto zona rossa tutta l'Italia.

Non si puo' più uscire da casa a meno di andare a fare la spesa, dal medico o in farmacia.  Muniti di una autocertificazione, guanti e mascherina, sono le armi per combattere questo nemico invisibile e malefico. 

Passa qualche giorno e altro decreto ministeriale che cambia l'autocertificazione con l'aggiunta di altre restrizioni e ammende piu' salate.
Le forze dell'ordine iniziano a non capirci piu' niente perchè non sempre aggiornati e allora dopo la classica richiesta di patente e libretto aggiungevano se  l'autocertificazione  l'avevi  e dove andavi, in caso affermativo convincente avevi il via libera di poter arrivare con tranquillità fino al prossimo posto di blocco dove spesso senza sentire ragioni si ripeteva la stessa scena.
Finalmente dopo una primavera che tardava a venire arriva Pasqua e Pasquetta e qui gli Italiani masticano amaro non potere celebrarla in piena libertà con parenti e amici. Intanto in TV i cosiddetti esperti e quelli che pensano di saperne più della scienza, fanno credere che con l'arrivo del caldo tutto questo finirà e non è detto che con i primi freddi ricominciamo daccapo, era nata la convinzione che l'avevamo sconfitto senza ancora aver trovato un rimedio.

Toto' alla domanda "che cosa è la felicità?" ha risposto : "Vi sono momenti minuscoli di felicità e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità è fatta di attimi di dimenticanza".

Avercela e poterci campare con questa filosofia, quanta ammirazione per questa persona che la vita dal punto di vista professionale ha avuto tanto, ma a livello personale parecchi dispiaceri, compreso quello della cecità che lo angustiava nei momenti di solitudine. Quando era insieme ad altre persone amiche o sul lavoro non travisava questa  mancanza fisica che lo costringeva a chiedere ausilio per muoversi in tranquillità, ma in cuor suo senza darlo a vedere ne soffriva.

Passano i giorni, arrivano insieme a belle giornate anche le prime brinate, temporali e neve sui monti e i dati sfornati dalla protezione civile ancora sono buoni, ma purtroppo però ogni settimana c'è un aumento costante che fà presagire una nuova ondata. I numeri salgono, gli ospedali ritornano in crisi per la mancanza di posti letto, apparecchiature e vestiario  speciale per poter curare in tutta tranquillità i malati che affollano i pronti soccorso.

Siamo a dicembre, arrivata la tredicesima si pensa a come spenderla in regali e cibarie varie per poter festeggiare il Natale e il resto delle feste fino alla befana. Il governo non sà come muoversi, da una parte ci sono gli industriali, e i commercianti, che spingono di non prendere provvedimenti restrittivi che manderebbero in fumo i lauti guadagni di questo periodo dell'anno e dall'altra la comunità scientifica che spinge invece a far ritornare la gente a casa con le disposizioni uguali della primavera scorsa. Nel frattempo le persone organizzano i viaggi in terra natia o posti di vacanza, complici queste disposizioni che non arrivano dopo vari Consigli dei Ministri, riunioni di partito, convocazione della maggioranza e quella della minoranza, regna il caos negli aeroporti,  nelle stazioni ferroviarie e nei caselli autostradali.
I giornalisti e i cosiddetti esperti sfornano giornate da brivido per il Santo Natale, non sanno neanche loro che cosa dire di più, alcuni minimizzano per rassicurare le persone e altri ci godono a far immaginare un pranzo di Natale e ultimo dell'anno tristi e soli con le solite persone di casa che non sai più che dirgli dopo tutte le maledizioni alla vista del Premier o di quello dell'opposizione.

Finalmente dopo tante congetture e previsioni sbagliate ecco qua la sentenza per le FESTE di Natale, Capodanno e Epifania : chiusure ROSSE e ARANCIONI  dal 19 dicembre 2020 al 7 gennaio del 2021 : 

Sarà un bene? Ci sarà nel 2021 un po' di respiro in attesa del VACCINO che l'Europa ci ha consigliato?

Il prossimo anno 2021,  che bisestile non è,  vogliamo ricordarlo come l'anno della resurrezione, della libertà  di poterci muovere a piacere senza l'uso della mascherina, del gel all'entrata dei negozi e della paura che un altro essere umano non volendo ci possa portare a vivere l'incubo del contagio.

Sarà una gioia poter riabbracciare i propri cari, poterli salutare con affetto dimostrando il bene che gli vogliamo oppure agli amici dargli una bella stretta di mano. Staremo a vedere vivendo la vita che ci rimane e che ci sarà concessa di viverla come desideriamo.

E' arrivato il VACCINO (covid19)
SECONDA PARTE

Da febbraio 2021 è iniziata la vaccinazione di massa, i primi sono i medici e gli infermieri, poi gli addetti ai lavori che pensano alla logistica degli ospedali. Con l'arrivo di un numero  cospicuo di dosi iniziata la vaccinazione nelle RSA, agli ultraottantenni, organi di polizia e vigili del fuoco e insegnanti.

Procede il numero dei vaccinati, ma il nuovo pericolo delle varianti sta preoccupando in quanto si sospetta che possono essere piu' violenti dell'originale.

Purtroppo aumenta considervolmente ogni giorno il numero delle persone infette e dei decessi in ogni parte d'Italia. Sembra che l'unica soluzione sia la chiusura parziale o totale di ogni attività dove ci possono essere assembramenti.

Il giorno 13 Febbraio 2021 mi hanno somministrato la prima dose di vaccino. Tutto è andato bene all'Ospedale di Tivoli, dove ho trovato un ambiente di personale giovane, educata, gentile e soprattutto ben preparata professionalmente.

Le raccomandazioni per il dopo vaccino sono state tante e anche le avvertenze per i possibili rischi che potevano insorgere dopo un breve o lungo periodo di tempo. Nessuna anomalia ho riscontrato, certo andare fuori con il freddo e l'umidità mi ha causato  causa la mia anemia leggermente giramenti di testa. Sono passati 4 giorni e mi sento bene con i soliti problemi che oramai persistono da circa 2 anni.

Il 6 marzo 2021 come da programma seconda dose, più o meno ripetuta la stessa cerimonia della prima dose, nessun effetto collaterale a meno del solito giramento di testa nel tempo di uscire e andare al bar a prendere il caffè.

Sembra finita e invece dalle tante voci sia dall'estero che dalle nostre autorità sanitarie girano oltre al virus originale delle varianti, credono siano piu' micidiali del ceppo principale.

Purtroppo ancora molti decessi e con dispiacere assistere alle voci strazianti di parenti e amici, le persone se ne vanno in silenzio senza il conforto delle persone care.

Che dire? Altre preoccupazioni, altri tipi di mascherine, altri lockdown rosso, arancione, giallo, che riguardano tutte le attività

Oggi 19 marzo 2021 la situazione in Italia è questa :

Prossimamente il racconto della TERZA FASE,  alla data odierna siamo all'inizio e poco da aggiungere.

 

EMAIL : franconini@hotmail.it

 

 

aggiornato a :
domenica 09 maggio 2021